Bronzo europeo per Carolina Kostner, bene la coppia Hotarek-Berton
gen
21
2014
Dopo l’oro di Anna cappellini e Luca Lanotte Carolina Kostner a Budapest ha regalato alle Fiamme Azzurre l’ennesima medaglia, di bronzo, ai Campionati d’Europa. Nelle rassegne continentali aveva iniziato proprio con un terzo posto (Lione 2006) a salire sul podio. Sono poi seguiti cinque ori, due argenti e venerdì 17 è arrivato anche il nono metallo prezioso dal ghiaccio della Syma Arena, pesante al punto di far balzare l’Italia al secondo posto nella classifica per nazioni e di confermare come l’atleta delle Fiamme Azzurre goda ancora di una longevità, di una grazia e di uno stile che la portano ad essere sempre lì, al vertice che le appartiene da quando era poco più che una bambina.
A dimostrare il tempo che è passato ed il cambio generazionale in corso, c’è oggi il particolare della differenza d’età di kostner europeoCarolina con le due atlete russe, poco più che adolescenti, che hanno conquistato il primo ed il secondo posto: Julia Lipnitskaia, quindicenne, e Adelina Sotnikova, diciassettenne. Le due campionesse hanno alzato il livello dell’europeo e della prossima contesa sul ghiaccio rappresentata dagli imminenti giochi olimpici di Sochi: i loro programmi tecnicamente sono irraggiungibili, vicini al livello della migliore Yu Na Kim di Vancouver, ma l’espressività e la capacità di coinvolgere e di trascinare il pubblico sono state di Carolina, che ha incantato con un seducente e kostner europeo 2leggerissimo Bolero dopo il meraviglioso e solenne corto pattinato sulle note dell’Ave Maria di Shubert. Nel punteggio finale la Lipniskaia ha raggiunto i 209.72 punti (139.7 nel libero), la Sotnikova i 202.36 mentre la nostra Kostner ha chiuso con 191.39.
Nelle coppie non hanno ripetuto il podio di Zagabria di un soffio 1.berton-hotarek2012Ondrej Hotarek e Stefania Berton, ma sarebbe ingiusto rimproverare loro il mancato risultato e l’odiosissima “medaglia di legno”. Anche con una gara perfetta sarebbe stato pressoché impossibile scalzare dal podio le coppie russe-che hanno ottenuto addirittura una tripletta nell’ultima giornata di gara- e hanno portato la nazione di Putin ad occupare ben 8 podi sui 12 disponibili nell’intera rassegna continentale. Per la coppia delle Fiamme Azzurre è stata comunque una gara condotta su altissimi livelli: nel corto la loro esibizione su The Mask è stata contraddistinta da una buona esplosività e da elementi tecnici ben eseguiti. Nel libero, se si esclude un’imprecisione su un triplo salchow, non sbagliano quasi nulla e migliorano il loro personale, risalente al trionfo di Skate Canada di ottobre, sia nel libero (126.39) che nel totale (195.61). Il titolo è andato ai campioni uscenti (al terzo oro consecutivo) Volosozhar-Trankov (220.38), seguiti dai connazionali Stolbova-Klimov (207.98) e Bazarova-Larionov (201.61).
