icoatletica badminton icocanoa icociclismo icojudo icokarate icolotta iconuoto icopattinaggio icopentathlonmoderno icopugilato icoscherma icosollevamentopesi icosportequestri icosportghiaccio icosportinvernali icotaekwondo icotiroarco icotiroavolo icotriathlon icovela
Sport del Ghiaccio

Pattinaggio, bronzo olimpico per Carolina Kostner

feb

21

2014
kostner
kostner

Il bronzo conquistato ieri da Carolina, kostner bronzo 2014 2unica medaglia della storia dei gruppi sportivi della Polizia Penitenziaria ai giochi olimpici invernali, e unica medaglia della storia del pattinaggio di figura in 23 edizioni olimpiche a parte il terzo posto di Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio a Salt Lake City 2002, è un risultato con i colori ed il sapore dell’impresa. Da Vancouver 2010 a Sochi 2014 il cammino di Ckostner bronzo 2014 12kostner bronzo 2014 podio2arolina è stato duro e impervio quanto il viaggio di Ulisse nell’Odissea ed ha avuto lo stesso lieto fine: una medaglia che ha ripagato un lungo viaggio fatto di sacrifici, delusioni e critiche, l’unica che le mancava al termine di una irresistibile carriera fatta di cinque ori europei, un titolo mondiale ed altre otto medaglie tra argenti e bronzi continentali ed iridati.
Carolina era pronta fisicamente e mentalmente a raccogliere i frutti di anni di lavoro, si è divertita, ha pattinato la gara della vita con una leggerezza sul ghiaccio mai vista e a suon di record: il personale da 131.03 lo ha innalzato a 142.61, il totale da 187.89 a 216.73 che vale anche il primato europeo. Dopo il terzo posto di mercoledì nel corto pattinato sull’Ave Maria di Schubert le premesse per far molto bene c’erano tutte. kostner bronzo bandieraNel libero dell’Iceberg Skating Palace di Sochi la portacolori della Polizia Penitenziaria è stata autrice di una prova senza errori, pattinata in un crescendo di difficoltà: triplo lutz, combinazione doppio axel triplo toeloop, triplo flip, triplo loop ed una sequenza di passi irresistibile, effettuata con una personalità ed un’espressività che nessuna avversaria riesce ad eguagliare. L’argento di Yu-Na-Kim è a soli 2,38 punti, l’oro di Adelina Sotnikova, con polemiche a non finire per un panel di giudici generosissimo con l’atleta di casa, a 5,48. Senza volersi accodare alle polemiche è innegabile affermare che se dopo il corto ed una prova senza macchia il terzo posto della nostra portacolori scontava un ritardo minimo dalla coreana e la russa ( rispettivamente a 80 e 60 centesimi di punti) anche nel libero e al termine di una prova ugualmente senza errori, la gara di Carolina doveva essere solo su Yu-Na-Kim, per l’argento e su centesimi di punto. I cinque punti che l’hanno separata dalla Sotnikova, autrice di almeno due errori vistosi nel libero, francamente sono parsi troppi. Al di là di queste valutazioni la cosa importante oggi è che Carolina è salita in quell’Olimpo che meritava da tempo, e lo sport italiano non potrà mai ringraziarla abbastanza