Astrea, il Flaminia passa a Casal del Marmo
apr
11
2016Cala definitivamente il sipario sulla permanenza in serie D dell'Astrea: la disgraziata stagione, già ampiamente compromessa, sancisce il ritorno della squadra della Polizia Penitenziaria nell'Eccellenza, dopo un trentennio nel calcio che conta. La vittoria del Flaminia favorita anche dall'espulsione del portiere Placidi nel primo tempo e da tre rigori a favore.
LND 2015/2016 (girone G) – 30^ giornata (13^ ritorno) – Casal del Marmo, 10 aprile 2016
ASTREA - CIVITA CASTELLANA 0 - 5 (0 – 2)
Astrea: Placidi, Cruciani (10’ st Guiducci), Mania, Di Fiordo, Briotti, Cipriani, Russo (33’ st De Mitri), Trinchi, Di Iorio, De Benedetto (15’ st Pentassuglia), Giuntoli. A disposizione: Vecchiotti, Pentassuglia, Peveri, Carlini, Isla Dafano. Allenatore: Simone Rughetti.
Civita Castellana: Forzati, Ranucci (21’ st Perna), Funari, Macri, Locci, Tartaglione, Gori, Crescenzo (15’ st Evangelisti), Prandelli, Gay, Rodriguez (8’ st Cardillo). A disposizione: Nasti, Damiani, Pieri, Scortichini, Paletta, Damiani, Perelli. Allenatore: Pierluigi Vigna.
Arbitro: Federico Antonio Melillo di Pontedera
Assistenti: Giuseppe Caico (Agrigento) e Luigi Runza (Siracusa)
Marcatori: 22’ pt Macrì, 24’ pt Prandelli (rig.), 2’ st Crescenzo (rig.), 11’ st, Gori,18’ st Gori.
Note – Ammoniti: Giuntoli. Angoli: 7 - 2. Recupero: 3’ pt - 0’ st.
L’Astrea è matematicamente condannata alla retrocessione in Eccellenza. Termina così, dopo trent’anni di militanza tra serie C e serie D, l’avventura del team della Polizia Penitenziaria alle porte del professionismo calcistico, ultima tra le squadre romane a rappresentare la capitale ad alto livello sin dai tempi della sua fondazione. Correva l’anno 1948. L’ultimo pesante 5 a 0 interno, rimediato contro la Civita Castellana, non ha lasciato spazi ad altre flebili speranze a cui attaccarsi, e la stagione che sta per concludersi è purtroppo una delle peggiori mai disputate dall’Astrea in tanti anni di attività sportiva. Tornando alla cronaca del match contro i civitonici, per assistere alla prima vera occasione da rete dei primi 45’ si è dovuto attendere il 19’ pt: da calcio piazzato Gay spedisce di poco alto oltre il montante della porta difesa dall’ex Chieti Placidi. Il gol del provvisorio 1 a 0 è arrivato tre minuti più tardi, grazie al sinistro di Macrì finito in rete al 22’. Al 24′ Funari cade a terra reclamando un penalty molto dubbio assegnato senza troppe esitazioni dal Sig. Melillo di Pontedera. Dal dischetto Prandelli, con un tiro sotto la traversa, beffa Placidi, fissando il punteggio sul parziale 0-2 in favore della Flaminia (24′). L’Astrea di Rughetti prova ad accorciare le distanze al 26’ con un tentativo di Briotti: il suo colpo di testa manca il gol sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Di Fiordo. Al 31′ Cipriani viene seminato in area da Prandelli, costringendo Placidi ad un’uscita a palla oramai lontana. Espulsione per l’estremo difensore biancoazzurro e nuovamente calcio di rigore per gli ospiti. Fortunatamente il penalty del bresciano Prandelli, finisce a lato (33′) e all’Astrea pare quasi di poter riaprire il match con il passivo limitato a due reti. In avvio di ripresa nuovamente scintille fra Funari e Cruciani che aveva portato al primo calcio di rigore; anche in questo caso per l’arbitro non ci sono dubbi nell’assegnare il terzo penalty di giornata ai civitonici. Questa volta però, dal dischetto si porta Crescenzo che spiazza De Mitri realizzando con il destro il punto dello 0-3. All’11’ st Gori cala il poker con il destro dall’interno dell’area di rigore. L’ultima rete arriva al 18′ st e nasce ancora da una combinazione Cardillo-Gori, con l’assist del primo ed il tap in del secondo. Neppure i tentativi per portare a casa il gol della bandiera sortiscono l’effetto auspicato dalla formazione dell’Astrea. Triplice fischio senza alcun minuto di recupero, e giù il sipario sulla partita e l’intera stagione. Il prossimo turno del 17 aprile vedrà l’Astrea opposta al Cynthia, in una gara che in chiave salvezza servirà solo ai padroni di casa.
