Rio 2016: Tarlao e De Vidi, due bronzi per chiudere
set
18
2016Si chiudono con due bronzi i Giochi Paralimpici delle Fiamme Azzurre: il ciclista Andrea Tarlao è terzo in una drammatica volata della gara su strada riservata alle categorie C4-C5, mentre Alvise De Vidi onora la sua settima partecipazione (la sesta nell’atletica leggera, dopo l’esordio nel nuoto) con il bronzo nei 400 metri della categoria T51. Nel complesso diventano cinque le medaglie ottenute in questa edizione, massimo storico per i nostri atleti paralimpici (un argento e quattro bronzi).
tarlaoUn finale giallo nella prova in linea delle categorie C4-C5 (17 settembre), che sul difficile circuito di Pontal porta il bronzo di Andrea Tarlao: il friulano si batte nello sprint degli inseguitori, ma ancora non sa che la volata disputata dal gruppo dei tre battistrada si è conclusa con una caduta provocata dal favorito Yehor Dementyev ai danni dell’australiano Alistair Donohoe. La scorrettezza provoca la squalifica dell’ucraino, mentre il danneggiato taglia dolorante il traguardo con la bici al braccio (quindi regolarmente) in quinta posizione, dopo essere stato soccorso. Nel frattempo l’oro è andato al terzo incomodo del terzetto leader, l’olandese di origini etiopiche Daniel Abraham Gebru, e Tarlao - chiudendo lo sprint degli inseguitori alle spalle del brasiliano Chaman - è meritatamente sul podio.Tarlao02 297x400
RIO DE JANEIRO (17 settembre) Ciclismo su strada – prova in linea (C4-C5) 84km: (1) Daniele Abraham Gebru NED 2h13’08”, (2) Lauro Cesarf Chaman BRA a 38”, (3) ANDREA TARLAO st
de vidiMentre era in corso di svolgimento la gara di ciclismo su strada, sulla pista dell’Estadio Engenhao il veterano Alvise De Vidi scriveva un’altra pagina luminosa nella sua leggendaria carriera: a 50 anni suonati, alla settima partecipazione paralimpica (la sesta nell’atletica leggera, dopo il vittorioso debutto nel nuoto a Seoul 1988: saltata solo la trasferta di Pechino 2008), il veneto strappa il bronzo nei 400 metri della categoria T51. Una soddisfazione eccezionale anche per la pattuglia delle Fiamme Azzurre, particolarmente sfortunata in questa edizione dei Giochi per la squalifica di Giusy Versace sul giro di pista e il forfeit obbligato del campione del mondo di maratona Alessandro Di Lello, per problemi muscolari (ha vinto il cinese Li Chaoyan con 2h33’25”). Giusy onora il suo esordio paralimpico prendendo il via anche nei 100 metri, che ovviamente non sono la sua distanza preferita: 14”42 il buon tempo della nostra sprinter in batteria, nonostante il forte vento contrario.
RIO DE JANEIRO (17 settembre) Atletica Leggera – 400m M (T51) finale: (1) Peter Genyn BEL 1’20”82, (29 Edgar Cesareo Navarro MEX 1’21”82, (3) ALVISE DE VIDI 1’22”38; 100m F (T43/44): (1) Marlou Van Rhijn NED 13”02/+0.1, (2) Irmgard Bensusan GER 13”04, (3) Nyoshia Cain TTO 13”10; (17) GIUSEPPINA VERSACE (6b2) 14”42 (-1.9)
