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Comunicati

Giochi Paralimpici 2016, storico bilancio delle Fiamme Azzurre

set

19

2016
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Undici presenze effettive, compresa la “guida” Elisa Bettini, e cinque medaglie in totale: la partecipazione delle Fiamme Azzurre ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro 2016 (7/18 settembre), nonostante il forfeit obbligato del maratoneta Alessandro Di Lello, è davvero da record. Torniamo a casa con l’argento di Alberto Simonelli nel “compound open” e con i bronzi dell’altra arciera Elisabetta Mijno (“mixed team” nell’olimpico open), dei ciclisti Giancarlo Masini (cronometro individuale C1) Andrea Tarlao (prova in linea C4-C5), per chiudere con l’ennesima impresa paralimpica del veterano Alvide De Vidi (terzo nei 400 metri della categoria T51).

Delle 39 medaglie portate a casa dalla spedizione italiana (10 ori, 14 argenti e 15 bronzi, nono posto nel medagliere), cinque hanno portato la firma delle Fiamme Azzurre: ma il bilancio poteva essere addirittura più lusinghiero, se un pizzico di buona sorte avesse aiutato i nostri colori (come per Giusy Versace nella finale del giro di pista T43/44 o per Matteo Betti, rimontato due volte nel fioretto a squadre, o per la primatista mondiale dell’arco “compound” Eleonora Sarti, esclusa due volte dal giro delle medaglie per un punto di scarto). Resta un bilancio storico per il Gruppo Sportivo, il primo a rispondere alle aspirazioni del Comitato Italiano Paralimpico con il Protocollo d’Intesa del luglio 2007: una base da cui ripartire per mantenere le posizioni – e se possibile crescere ancora – in vista di Tokyo 2020.

Ecco il dettaglio della nostra partecipazione a Rio de Janeiro 2016:

simonelli argento rio 4Alberto Simonelli (Gorlago, Bergamo – 18 giugno 1967) – Tiro con l’Arco – 2° classificato (MEDAGLIA D’ARGENTO) nell’arco compound open e 5° classificato nel “mixed team” (compound open)

mijno bronzoElisabetta Mijno (Moncalieri, Torino – 10 gennaio 1986) – Tiro con l’Arco – 3^ classificata (MEDAGLIA DI BRONZO) nel “mixed team” (arco ricurvo open) e 5^ classificata nell’arco ricurvo open

masini 150x124Giancarlo Masini (Pontevico, Brescia – 10 gennaio 1970) – Ciclismo su Strada e su Pista – 3° classificato (MEDAGLIA DI BRONZO) nella prova su strada a cronometro (C1), 7° classificato nell’inseguimento individuale su pista (C1), 19° classificato nella prova su strada in linea (C1-C2-C3) e 25° classificato nel Chilometro da fermo su pista (C1-C2-C3)

de vidiAlvise De Vidi (Treviso – 30 aprile 1966) – Atletica Leggera – 3° classificato (MEDAGLIA DI BRONZO) nei 400 metri (T51) e 5° classificato nei 100 metri (T51)

tarlao rio 2016Andrea Tarlao (Gorizia – 8 gennaio 1984) – Ciclismo su Strada – 3° classificato (MEDAGLIA DI BRONZO) nella prova su strada in linea (C4-C5) e 5° classificato nella prova su strada a cronometro (C5)

sartiEleonora Sarti (Cattolica, Rimini – 10 marzo 1986) – Tiro con l’Arco – 5^ classificata nel “mixed team” (compound open) e 9^ classificata nell’arco compound open

betti rioMatteo Betti (Siena – 26 novembre 1985) – Scherma – 5° classificato nella spada a squadre (open), 5° classificato nel fioretto a squadre (open), 6° classificato nel fioretto individuale (ctg A) e 7° classificato nella spada individuale (ctg A)

borgatoAndrea Borgato (Monselice, Padova – 14 dicembre 1972) – Tennis Tavolo – 5° classificato nel singolare (C1) e 5° classificato nella prova a squadre (C1-C2)

dedaj arjolaArjola Dedaj (Tirana, Albania – 26 novembre 1981) e la “guida” Elisa Bettini (Melzo, Milano – 6 febbraio 1982) – Atletica Leggera – 6^ classificata nel salto in lungo (T11), 14^ classificata nei 100 metri (T11) e 14^ classificata nei 200 metri (T11)

Giusy Versage grosseto  5 okGiuseppina Versace (Reggio Calabria – 20 maggio 1977) – Atletica Leggera – 8^ classificata nei 200 metri (T43/44), 17^ classificata nei 100 metri (T43/44) e NC (squalificata) nella finale dei 400 metri (T43/44)

Oltre alla partecipazione effettiva, si deve segnalare lo stop forzato alla vigilia per un infortunio muscolare di Alessandro Di Lello (Tivoli, Roma – 18 luglio 1977), qualificato nella maratona (T46). Della delegazione paralimpica faceva parte anche Fabio Triboli, il primo oro nella storia delle Fiamme Azzurre (ciclismo su strada a Pechino 2008), ora tecnico della nazionale italiana. Presente a Rio de Janeiro, quale allenatore degli atleti qualificati, il Direttore Tecnico della sezione atletica delle Fiamme Azzurre, Stefano Ciallella.