Diario Paralimpico: Mijno e Betti accarezzano il podio
set
15
2016Due medaglie solo accarezzate nella giornata di giovedì 15 settembre: come a Londra Elisabetta Mijno trova sulla sua strada la fuoriclasse iraniana dell’arco olimpico Zahra Nemati, ma a differenza di quattro anni fa lo scontro fatale – all’ultima freccia - avviene nei Quarti e così la torinese deve accontentarsi del quinto posto. Identico piazzamento per la squadra di spada maschile, nonostante la grande prestazione individuale del nostro Matteo Betti alla Carioca Arena. Ottava nella finale dei 200 metri Giuseppina Versace.
Portare Zahra Nemati al quinto set non è bastato: Elisabetta Mijno deve inchinarsi ancora una volta alla fuoriclasse iraniana, lanciatissima verso il secondo titolo dell’arco olimpico. Quattro anni fa, a Londra, la portacolori delle Fiamme Azzurre aveva almeno conquistato l’argento, dopo aver incrociato le frecce con la rivale in finale: stavolta il duello è arrivato già dei Quarti e così a Elisabetta è rimasta l’amarezza del quinto posto, dopo essere salita sul podio nel “mixed team”.
RIO DE JANEIRO (15 settembre) Tiro con l’arco – arco olimpico F (open): (1) Zahra Nemati IRI, (2) Wu Chunyan CHN, (3) Milena Olszewska POL, (5) ELISABETTA MIJNO (10Q/601, 32: V/Magali Comte SUI 6-0/25-23, 27-19, 28-20, 16: V/Brigitet Duboc FRA 6-0/27-21, 25-15, 26-15, QF: S/Zahra Nemati IRI 4-6/26-28, 23-28, 28-25, 24-23, 27-30)
Una pool proibitiva, soprattutto per la presenza dei cinesi – e non è un caso che due medaglie su tre siano arrivate dal nostro gruppo eliminatorio - ma il terzetto degli spadisti azzurri ha cercato di lottare: in particolare il nostro Matteo Betti (7-5 sull’olimpionico individuale Sun Gang), che ha tentato in tutti i modi di tenere in piedi le speranze italiane anche contro la Polonia, nel secondo match eliminatorio. Purtroppo la semifinale è sfumata, e con essa la possibilità di lottare per il podio: nella finalina per il quinto posto la squadra azzurra ha poi regolato in scioltezza il Brasile, ma la medaglia non è arrivata come si sperava dalle pedane della Carioca Arena. Da segnalare l’impresa dei francesi in finale, che hanno beffato grazie alla priorità lo squadrone asiatico – all’apparenza imbattibile – dopo aver chiuso gli assalti sul 41-41, in perfetta parità.
RIO DE JANEIRO (15 settembre) Scherma – spada a squadre M (ctg A): (1) Francia, (2) Cina, (3) Polonia, (5) Italia/MATTEO BETTI-Marco Cima-Emanuele Lambertini (5Q/0V-2S, S/Cina 28-45, S/Polonia 27-45, F5/6: V/Brasile 45-38)
Parziale riscatto di Giusy Versace dalla pista dell’Estadio Engenhao nei 200 metri: chiaro che la sprinter delle Fiamme Azzurre avrebbe puntato più sulla distanza doppia, nell’ottica di un piazzamento nei pressi del podio, ma quella sciagurata squalifica per invasione di corsia sul giro di pista ha vanificato ogni fatica. Poi la qualificazione in finale nei 200 ha riportato il sorriso sul volto della nostra straordinaria atleta: in finale Giusy si è dovuta accontentare dell’ottavo posto, correndo ancora una volta nella scomoda corsia all’esterno.
RIO DE JANEIRO (15 settembre) Atletica Leggera – 200m F (T43/44) finale (+0.7): (1) Marlou Van Rhijn NED 26”16, (2) Irmgard Bensusan GER 26”90, (3) Marie-Amelie Le Fur FRA 27”11, (8) GIUSY VERSACE 28”90 (3b2 28”13/0.0)
I nostri paralimpici in gara nelle prossime due giornate (ora italiana):
VENERDI’ 16 SETTEMBRE
ATLETICA LEGGERA – Prova della verità per Arjola Dedaj, impegnata a partire dalle 16.05 nella finale del salto in lungo della categoria T11: l’atleta delle Fiamme Azzurre ha già disputato all’Estadio Engenhao le prove di sprint sui 100 e 200 metri, ma è certamente una specialista della pedana.
CICLISMO – Con al collo il bronzo della prova a cronometro C1, Giancarlo Masini chiude le sue fatiche sul circuito di Pontal disputando la prova in linea che raccoglie le categorie C1-C2-C3 (partenza alle 14.30).
SCHERMA – Iniziano le competizioni a squadre sulle pedane della Carioca Arena: Matteo Betti fa parte del terzetto azzurro che affronta la fase preliminare del fioretto affrontando Hong Kong (ore 13.30) e Polonia (ore 15.00).
TIRO CON L’ARCO – Dopo aver mancato per un punto il podio del “mixed team”, Eleonora Sarti vuole imitare il compagno di avventure Alberto Simonelli che ha conquistato l’argento individuale: difficile fin da subito il percorso della primatista mondiale, che incontra negli Ottavi del “compound open” (ore 15.45) la fuoriclasse britannica Jodie Grinham.
SABATO 17 SETTEMBRE
ATLETICA LEGGERA – Reduce dalla finale dei 200 metri, Giusy Versace affronta ora lo sprint puro nelle batterie dei 100 metri (ore 17.30): in caso di qualificazione scenderà nuovamente in pista all’Estadio Engenhao per la finale della categoria T43/44 nella notte italiana (ore 01.30). Alle 15.50 è in programma la finale diretta dei 400 metri T51 con la partecipazione del nostro Alvise De Vidi.
CICLISMO – Si chiude il programma su strada con la partenza (ore 14.45) della prova in linea riservata alle due categorie C4-C5: il nostro Andrea Tarlao (C5) è al via del circuito di Pontal.
