Diario Olimpico: abdicano Russo e Montano
ago
10
2016
Oggi a Rio (10 agosto) si chiude probabilmente la carriera a cinque cerchi di due plurimedagliati delle Fiamme Azzurre e dello sport italiano: il pugile Clemente Russo e lo sciabolatore Aldo Montano, entrambi giunti alla quarta partecipazione olimpica, cedono le armi – e non senza rimpianto - di fronte ai due giovani rivali russi Yevgeniy Tishchenko (campione mondiale dei pesi massimi) e Nikolay Kovalev (bronzo a Londra 2012 nel torneo individuale). Prime regate per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri nel Nacra 17, con il campo di regata ai limiti della praticabilità per la pioggia battente e il vento instabile.
Almeno l’onore delle armi: con qualche frecciata polemica Clemente Russo, battuto dall’iridato Tishchenko nei Quarti dei pesi massimi con un verdetto tanto unanime nella forma quanto dubbio nella sostanza, con la consapevolezza di aver rischiato anche un’operazione alla spalla per poter affrontare l’avventura olimpica nel caso di Aldo Montano. In ogni caso si tratta di due monumenti dello sport italiano e mondiale, che hanno dato la loro disponibilità per far crescere anche le Fiamme Azzurre in due discipline nelle quali un Gruppo Sportivo delle forze di polizia ha l’obbligo morale di investire le proprie risorse: quindi grazie ai nostri due campioni.
Rivedendo la giornata di Rio, alte si sono levate le proteste dello staff azzurro contro il verdetto che ha condannato all’eliminazione Clemente: soprattutto il giudizio sul primo round ha indirizzato inevitabilmente il corso del match a favore del più giovane rivale Yevgeniy Tishchenko. Era questo il crocevia del torneo, visti i valori espressi dai pesi massimi in chiave olimpica nel padiglione 6 di Riocentro: vincere questo quarto di finale voleva dire podio sicuro e medaglia di qualsiasi colore. Così non è stato, in una partecipazione sfortunata dei portacolori della Polizia Penitenziaria, visto che Vincenzo Mangiacapre era stato costretto al ritiro per una frattura allo zigomo provocata dalla testata del messicano Romero, sconfitto al primo turno dei 69kg.
RIO DE JANEIRO (10 agosto) Pugilato (turni eliminatori) – 91kg (quarti di finale): CLEMENTE RUSSO – Yevgeniy Tishchenko RUS 0 – 3 (27-30, 28-29, 27-30)
Quasi in contemporanea, nell’Arena Carioca 3, è sceso in pedana per il suo primo incontro nella sciabola Aldo Montano, sconfiggendo il tunisino Ferjani: poi, negli Ottavi, il campione livornese ha perso dal russo Nikolay Kovalev per 13-15. Rammarico, certo, perché da Aldo ci si può aspettare di tutto: ma è chiaro che l’operazione alla spalla e un recupero finalizzato alla partecipazione olimpica non potevano essere il modo migliore per affrontare questo impegno. Ha vinto ancora, come a Londra, l’ungherese Aron Szilagyi: che pure, in questo quadriennio, il nostro sciabolatore aveva sconfitto più di una volta.
RIO DE JANEIRO (10 agosto) Scherma – sciabola M: (1) Aron Szilagyi HUN, (2) Daryl Homer USA, (3) Kim Junghwan KOR, (11) ALDO MONTANO (32: V/Fares Ferjani TUN 15-11, 16: S/Nikolay Kovalev RUS 13-15)
In una giornata di tempesta, con pioggia battente e vento instabile, sono scesi in gara anche i nostri velisti Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri: a causa della condizioni atmosferiche, si sono potute disputare solo due delle tre regate in programma nella prima giornata del “Nacra 17” e un po’ tutta la flotta ha risentito di una situazione che ha mortificato i valori tecnici di partenza. Situazione non certo compromessa, ma ora si dovrà far conto sulla capacità di rimonta della coppia in forza alla Polizia Penitenziaria dallo scorso anno.
RIO DE JANEIRO (10 agosto) Vela (3^ giornata) – Nacra 17 (classifica dopo 2 regate): (1) Buhler-Brugger SUI 7, (2) Saxton-Groves GBR 7, (3) Lange-Carranza ARG 13, (13) VITTORIO BISSARO-SILVIA SICOURI 22 (10-12)
Ecco il programma dei nostri portacolori nelle prossime due giornate a Rio (ora italiana):
11 AGOSTO
CICLISMO – Primo turno (dalle 21.20) per l’inseguimento a squadre femminile: nel quartetto azzurro c’è Simona Frapporti, mentre Tatiana Guderzo – reduce dalla prova su strada – è la riserva designata della formazione italiana.
VELA – Alle 18.05 partono le regate della quarta giornata a Marina da Gloria: dopo il turno di riposo Mattia Camboni torna in acqua per disputare altre tre prove (7-9) della classe RS: X. Per quanto riguarda la flotta del “Nacra 17” con la coppia delle Fiamme Azzurre Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri, è necessario recuperare anche la terza regata di ieri oltre alle tre del programma di oggi.
12 AGOSTO
NUOTO – Alle 20.30 è in programma la batteria della 4x100 mista: la formazione del quartetto azzurro è da confermare, ma la nostra Ilaria Bianchi dovrebbe coprire la frazione a farfalla.
VELA – Pausa per il “Nacra 17”, che riprenderà domani, mentre Mattia Camboni tenta l’accesso alla “medal race” di domenica 14 agosto affrontando le ultime tre regate nella classe RS: X
