Scherma, la squadra vince per Montano
giu
21
2013Un’avventura tutta vissuta in panchina, ma con la sciabola in pugno: perché il ruolo di Aldo Montano, nella vittoriosa cavalcata degli altri tre azzurri agli Europei di Zagabria (21 giugno), è stato importante e riconosciuto da tutto il team italiano.
Per regolamento, anche il livornese delle Fiamme Azzurre è salito sul podio a ricevere l’oro: e prima dei Mondiali di Budapest, ad agosto, c’è almeno un mese e mezzo per rifinire la preparazione e quindi tornare a dare un contributo effettivo alla causa in termini di stoccate. Per l’archivio, riportiamo il percorso della quadra italiana di sciabola sulla pedana croata: 45-43 alla Francia nei Quarti, 45-33 ai fortissimi – e per noi sempre ostici – romeni nelle semifinali, trionfo per 45-40 in una memorabile finale con i maestri ungheresi.
Purtroppo Francesca Quondamcarlo non ha conquistato a Zagabria la sua seconda medaglia, dopo l’argento nel torneo individuale: nella spada a squadre, disputata sempre il 21 giugno, la frascatana ha tirato con grande determinazione insieme con le compagne Bianca Del Carretto. Giulia Rizzi e Bianca Del Carretto. Memorabile l’impresa compiuta contro la Germania nei Quarti, dopo aver travolto nel tabellone delle 16 la Finlandia (45-30): le fortissime tedesche sono state piegate dalle azzurre per 30-25 e la rimonta decisiva per rientrare nel punteggio (dal 14-19 al 18-20) è stata compiuta proprio da Francesca contro Beate Christmann, prima della chiusura della Fiamingo contro Monika Sozanska. Purtroppo le sconfitte subite in semifinale (39-44) da un’Estonia in giornata ispiratissima e poi nella finalina per il bronzo dalle ungheresi (serratissimo confronto, chiuso sul 25-28 da Emese Szasz e compagne) hanno relegato l’Italia e la nostra Quondamcarlo ad un sempre sconodo quarto posto.
