Ghiaccio, due record e un quarto posto per Cappellini-Lanotte
apr
03
2016
Non bastano due nuovi record italiani alla coppia Anna Cappellini-Luca Lanotte per salire sul podio della danza su ghiaccio ai Mondiali di Boston (28 marzo/3 aprile): i pattinatori delle Fiamme Azzurre raccolgono il quarto posto iridato dopo aver ottenuto i migliori punteggi di sempre nel “libero” (112.07) e nel totale (182.72), ma restano a tre lunghezze dal podio.
Durante tutta la stagione un po’ di difficoltà nel “corto”, poi esibizioni memorabili nel “libero” sulle note immortali di Nino Rota con il fascino della “Dolce Vita”: questo il filo rosso che ha legato l’annata sul ghiaccio di Anna Cappellini e Luca Lanotte, tanto che anche sul ghiaccio di Boston il verdetto finale dei Mondiali del pattinaggio di figura (28 marzo/3 aprile) è uscito da una prestazione “double face” della coppia lombarda.
Quarto posto, il piazzamento più temuto da un atleta: è toccato ad Anna e Luca al “TD Garden”, una pista che nel corso della manifestazione ha mostrato qualche lacuna di carattere tecnico, soprattutto nella tenuta del ghiaccio. Un’esibizione un po’ “difensiva” nella “short dance”, interpretata a ritmo di “Vedova Allegra”, con il sesto punteggio nel ranking provvisorio: nulla di troppo compromettente, a dire la verità, ma che ha pesato sull’esito finale perché le medaglie si sono giocate sul filo dei punti.
Resta il fatto che i due campioni della Polizia Penitenziaria hanno poi dato sfogo a tutto il loro talento nella finale del 1° aprile: bravissimi, tanto da flirtare con la medaglia pur essendo stati sorteggiati con deprecabile anticipo nel penultimo gruppo del “libero”. La sesta prestazione mondiale di sempre non è bastata, come pure la prima in carriera oltre il muro dei 180 punti nel totale: il podio è rimasto ad un passo, pur risultando confermato l’argento virtuale in chiave europea come a Bratislava, dietro i pluricampioni transalpini Papadakis-Cizeron. Poi si è pagato dazio agli ospitanti, con le due coppie americane trasportate sul podio.
A proposito di ordine di partenza, davvero molto anticipato quello nell’esercizio corto di Ondrej Hotarek, impegnato con Valentina Marchei nelle coppie di artistico: e anche qui ha pesato un po’ la scelta stagionale del nostro pattinatore. Nella finale continentale in Slovacchia “Ondra” e Vale erano riusciti a rimontare nel “libero”: qui a Boston non è stato possibile, anche perché Hotarek era reduce da una brutta influenza che aveva condizionato l’ultima parte della preparazione mondiale. E così anche la leadership nazionale deve attribuirsi nell’occasione agli emergenti Nicole Della Monica-Matteo Guarise, in crescita e molto efficaci nelle loro esibizioni stagionali.
L’ultimo atto previsto dal calendario ISU è ora quello della Team Challenge Cup a Spokane (22/24 aprile), dove Cappellini-Lanotte difenderanno i colori dell’Europa contro le formazioni del Nord America e dell’Asia.
BOSTON (28 marzo/3 aprile) Campionati Mondiali pattinaggio di figura – danza su ghiaccio: (1) Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron FRA 194.46, (2) Maia Shibutani-Alex Shibutani USA 188.43, (3) Madison Chock-Evan Bates USA 185.77, (4) ANNA CAPPELLINI-LUCA LANOTTE 182.82 NR (6/70.65 + 4/112.07 NR), (5) Kaitlyn Weaver-Andrew Poje CAN 182.01, (6) Madison Hubbell-Zachary Donohue USA 176.81, seguono altre 24 coppie; coppie di artistico: (1) Megan Duhamel-Eric Radford CAN 231.99, (2) Sui Wenjing-Han Cong CHN 224.47, (3) Aliona Savchenko-Bruno Massot GER 216.17, (4) Kseniya Stolbova-Fedor Klimov RUS 214.48, (5) Yevgeniya Tarasova-Vladimir Morozov RUS 206.27, (6) Tatyana Volosozhar-Maksim Trankov RUS 205.81, (14) ONDREJ HOTAREK-Valentina Marchei 170.73 (13/59.76 + 15/110.97)
