Rotelle, per Silvia Marangoni un oro dell'altro mondo
nov
09
2013Rimbalza dall’altra parte del mondo – dal “rink building” di Taipei - la notizia del decimo titolo mondiale di Silvia Marangoni: la campionessa trevigiana – 28 anni – non sembra intenzionata a mollare la leadership del pattinaggio artistico “inline” e mette in bacheca il secondo oro iridato consecutivo dal suo reclutamento nella Polizia Penitenziaria.
Un’impresa strepitosa, che consacra la pattinatrice delle Fiamme Azzurre nella leggenda della disciplina: e, ancora una volta, il traguardo arriva all’esito di una prestazione impeccabile, nettamente superiore alle capacità tecniche della concorrenza. Ne fa fede l’enorme divario in termini di punteggio che Silvia è stata capace di mettere tra sé e le altre ragazze sulla pista del Mondiale taiwanese in entrambi i parziali del suo esercizio (“corto” e “lungo”, disputati il 7 e il 9 novembre): lo score totale è stato di 500.300, contro i 446.000 dell’atleta locale Hsin Chin-Ling – ovviamente trascinata all’argento dal pubblico di Taipei – e i 444.200 della statunitense Natalie Motley, bronzo. A confermare il recentissimo titolo europeo vinto dalla ragazza di Oderzo a Gujan Mestras, nessuna rappresentante del Vecchio Continente è presente tra le prime 10 classificate in sede mondiale: la lotta per la successione al trono di Silvia è ancora aperta, ma il suo regno appare sempre più saldo.
Un’altra atleta plurititolata delle Fiamme Azzurre, la romana Francesca Ciani Passeri, sarà impegnata sulla stessa pista di Taipei giovedì 14 novembre nella finale mondiale dei “Piccoli Gruppi”, nella specialità “Show and Precision”, con la formazione capitolina che rappresenta l’Italia (Roma Roller Team).
