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Fiamme Azzurre

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24/03/2013

Un tricolore da record per Annalisa Minetti: il debutto ufficiale con i colori delle Fiamme Azzurre segna un’impresa da ricordare per la mezzofondista paralimpica, in coppia con il tecnico-guida Stefano Ciallella, tanto che dalla gara dei Campionati Italiani indoor di Ancona (24 marzo) esce il nuovo primato nazionale sugli 800 metri (categoria T11) con il tempo di 2’25”20. Per Annalisa e il suo nuovo allenatore c’è la conferma che la strada intrapresa con l’arrivo a Casal del Marmo è assolutamente positiva: distrutto il precedente limite stabilito dall’atleta romana sempre sull’anello del Banca Marche Palas (2’26”56 del 18 marzo 2012).

19/01/2013

L’imperatore dello skeleton è sempre lui: ancora una volta Martins Dukurs, che riesce a trionfare sia a Konigssee (12 gennaio) sia a Igls (19 gennaio). Ma se il dominio del campione lettone in Coppa del Mondo è pressoché assoluto, è giusto seguire con attenzione le discese del nostro Giovanni Mulassano: il torinese delle Fiamme Azzurre è stato 25° nella tappa tedesca (53”29 il tempo, a circa mezzo secondo dalla qualificazione alla seconda manche) e 22° in quella austriaca (qui 54”49, ad appena 17/100 dal tempo utile per l’ammissione tra i primi 20). Tra l’altro, a Igls non ha disputato la prova Maurizio Oioli, finora il migliore degli azzurri, che era sofferente per un problema muscolare alla coscia destra: un infortunio che sembra aprire uno spiraglio per la partecipazione del portacolori della Polizia Penitenziaria ai prossimi Campionati Mondiali di St.Moritz (in programma 4 discese, due il 1° febbraio e le ultime due il 2 febbraio). Un debutto iridato che Mulassano meriterebbe e che potrebbe contribuire come preziosa esperienza al suo curriculum agonistico: la Coppa del Mondo si concluderà invece con l’appuntamento in programma come evento inaugurale dell’impianto olimpico di Sochi (15/17 febbraio).

20/02/2013

Sicuramente una data da ricordare, quella del 1° febbraio, che segna il ritorno delle Fiamme Azzurre ai Campionati Mondiali di skeleton: sulla pista olimpica di St.Moritz, Giovanni Mulassano ha gareggiato con il solito coraggio ma anche con le consuete problematiche legate ai materiali. Uscito al 27° posto dopo le prime due discese (2’19”34 il tempo totale, con parziali di 1’09”80 e 1’09”54), il piemontese è sceso poi al 29° nella terza manche (1’10”75 e 3’30”09), restando così escluso dai primi 20 ammessi alla discesa decisiva che ha assegnato a sorpresa l’oro al russo Aleksandr Tretyakov (4’32”35) davanti al fuoriclasse lettone Martins Dukurs, dominatore in Coppa del Mondo (4’32”38): la miglior prestazione di Mulassano è stata perciò registrata nella seconda manche, chiusa al 20° posto. Successivamente alla preziosa esperienza mondiale, il nostro atleta ha poi preso parte alla finale di Coppa del Mondo a Sochi (15 febbraio), ottenendo il 25° posto con una prima discesa da 59”59 che l’ha separato di circa un secondo dal fatidico 20° posto del giapponese Hiroatsu Takahashi (58”64). Sulla futura pista olimpica del 2014, Martins Dukurs si è preso una pronta rivincita su Tretyakov, conquistando vittoria e trofeo iridato con un totale di 2010 punti. Mulassano ha chiuso al 25° posto con 358 punti, mentre nel ranking mondiale della Fibt è attualmente piazzato al 45° posto con 454 punti. L’ultimo atto della stagione dello skeleton si è consumato sulla pista austriaca di Igls (20 febbraio), che ha ospitato fuori dai confini nazionali il Campionato Italiano assoluto: qui Giovanni ha pagato in parte il logorio della lunga stagione e dei tanti spostamenti, cedendo il titolo a Marco Zoccolan con un distacco relativamente contenuto (1’49”74 per il portacolori dell’Esercito, 1’50”08 per Mulassano). Continua nel frattempo l’attività delle altre discipline invernali, in particolare il freestyle: la campionessa delle Fiamme Azzurre Deborah Scanzio, parzialmente recuperata dall’infortunio di Ruka, ha preso parte alla trasferta di Coppa del Mondo in Russia per prendere confidenza con le nevi olimpiche di Sochi (15 febbraio), anche se poi ha preferito non effettuare le prove della gara di “moguls” alla quale era iscritta. In ogni caso Debbi proverà a fare il suo rientro agonistico a metà marzo, in occasione dei Campionati Mondiali di Voss, in Norvegia. Skeleton, Mulassano per i Mondiali mulassano09L’imperatore dello skeleton è sempre lui: ancora una volta Martins Dukurs, che riesce a trionfare sia a Konigssee (12 gennaio) sia a Igls (19 gennaio). Ma se il dominio del campione lettone in Coppa del Mondo è pressoché assoluto, è giusto seguire con attenzione le discese del nostro Giovanni Mulassano: il torinese delle Fiamme Azzurre è stato 25° nella tappa tedesca (53”29 il tempo, a circa mezzo secondo dalla qualificazione alla seconda manche) e 22° in quella austriaca (qui 54”49, ad appena 17/100 dal tempo utile per l’ammissione tra i primi 20). Tra l’altro, a Igls non ha disputato la prova Maurizio Oioli, finora il migliore degli azzurri, che era sofferente per un problema muscolare alla coscia destra: un infortunio che sembra aprire uno spiraglio per la partecipazione del portacolori della Polizia Penitenziaria ai prossimi Campionati Mondiali di St.Moritz (in programma 4 discese, due il 1° febbraio e le ultime due il 2 febbraio). Un debutto iridato che Mulassano meriterebbe e che potrebbe contribuire come preziosa esperienza al suo curriculum agonistico: la Coppa del Mondo si concluderà invece con l’appuntamento in programma come evento inaugurale dell’impianto olimpico di Sochi (15/17 febbraio).

16/10/2016

Si chiude con la finale del Grand Prix Italia a Sapri (15 ottobre) una stagione che ha visto il ritorno ai vertici mondiali di Charlotte Bonin, grazie al brillante piazzamento olimpico, e la buona crescita dei giovani Elena Petrini (anche bronzo ai Mondiali Universitari di Nyon il 7 agosto) e Delian Stateff: qualche difficoltà per problemi fisici a condizionare le prestazioni del biolimpico Davide Uccellari....

28/04/2013

La notizia arriva mercoledì alla vigilia del 25 aprile, quando il periodo festivo prevede un calendario atletico già folto, e non è certo inattesa: un miglioramento super per Eleonora Giorgi sui 5000 metri in pista, 20’46”12 sull’anello del XXV Aprile di Milano, che significa primato sociale delle Fiamme Azzurre

08/03/2013

Una finale conquistata – nei “moguls” - ed una solo sfiorata, nel “dual moguls”: non era lecito attendersi miracoli dalla partecipazione di Deborah Scanzio ai Campionati Mondiali di Voss (5/8 marzo). Anche se la freestyler delle Fiamme Azzurre che, non dimentichiamolo, sul podio iridato ci è già stata nel 2007, non ha fatto mistero di aspettarsi qualcosa di più: in realtà il recupero dall’intervento chirurgico subito al ginocchio nel febbraio 2012, e poi la ricaduta in occasione del primo impegno stagionale di Coppa del Mondo a Ruka, di certo non potevano autorizzare ambizioni di sorta. L’importante è che Debbi abbia riprovato un certo tipo di sensazioni agonistiche e la possibilità di misurarsi gomito a gomito con le avversarie che, nel frattempo, sono diventate ancora più numerose ed agguerrite in questa disciplina. Fatto sta che al 15° posto nei “moguls” – confermata con 22.70 in finale la posizione ottenuta in qualificazione 2 con 21.19 (meglio del 19.68 della qualificazione 1) – ha fatto poi seguito un 21° posto nelle qualificazioni del “dual moguls”: un risultato che ha un po’ deluso la campionessa delle Fiamme Azzurre, che durante la discesa era stata piuttosto veloce – addirittura l’8° tempo su 41 atlete al cancelletto di partenza – ma non è stata affatto premiata dai giudici sotto il profilo tecnico. Bassino lo score, che ha prodotto un totale di 20.17: e per entrare tra le 16 finaliste occorreva invece almeno 21.55. E’ chiaro che per tornare a competere con Hannah Kearney e compagne in vista dei Giochi Olimpici di Sochi 2014 sarà necessario crescere di condizione e preparazione tecnica: un primo passo può essere la programmata partecipazione alle ultime due tappe di Coppa del Mondo, ad Are (14/17 marzo) e a Sierra Nevada (21/22 marzo).

22/03/2013

Deborah Scanzio finisce col sorriso la stagione internazionale e questa è già una buona notizia: il 12° posto di Sierra Nevada (22 marzo), ultimo appuntamento di Coppa del Mondo, ha riportato la freestyler delle Fiamme Azzurre ai ranghi consueti del “dual moguls”. Le nevi spagnole rinfrancano Debby più del ritorno nel circuito iridato consumato nel precedente fine settimana (15 e 16 marzo) a Are, in Svezia, con il 27° posto nelle gobbe (19.25) e il 21° nelle qualificazioni della disciplina doppia (20.92): per questo la sciatrice italo-svizzera ha manifestato il desiderio di non staccare con il lavoro sul pendio di Chiesa in Valmalenco anche dopo la fine della stagione ufficiale della FIS. Il piazzamento di quest’ultima gara, grazie al punteggio di 20.67 e con 29 atlete al cancelletto di partenza (vittoria alla solita americana Hannah Kearney), ha anche consentito alla nostra Scanzio di accumulare punti preziosi per la classifica di World Cup: con solo tre gare all’attivo sulle dodici in programma, i 36 punti conquistati la pongono così alla 32^ piazza del ranking. Ora per Debbi resta solo l’impegno tricolore di Chiesta in Valmalenco, ai primi di aprile: in attesa che la stagione olimpica di Sochi 2014 renda finalmente giustizia alla sua determinazione ed al suo valore.

29/05/2016

Doppia qualificazione olimpica per le Fiamme Azzurre del trathlon, e non è certo una novità: grazie al ranking ITU, sia Davide Uccellari sia Charlotte Bonin hanno guadagnato la loro seconda partecipazione olimpica, dopo il debutto che i campioni della Polizia Penitenziaria avevano avuto – rispettivamente – a Londra 2012 e a Pechino 2008. Per ragioni di programmazione, solo Delian Stateff è stato al via degli Europei di Lisbona (26/29 maggio)...

16/12/2013

Dopo circa tre settimane di preparazione effettuate a Ruka, deborahscanzioDeborah Scanzio ha fatto un pieno di fiducia in occasione della prima prova di Coppa del Mondo proprio sulle nevi finlandesi (14 dicembre): un eccellente 10° posto nella gara dei “moguls” che apriva il circuito iridato e che adesso apre nuove prospettive nel percorso di avvicinamento alla terza esperienza olimpica della freestyler delle Fiamme Azzurre, quella prevista per Sochi 2014.

07/04/2013

Non ha nessuna voglia di staccare la spina Deborah Scanzio: dopo una stagione iniziata ancora nel segno della sfortuna a Ruka, la freestyler delle Fiamme Azzurre cerca di mettere a frutto ogni occasione per testare la sua preparazione ed una condizione che ora appare in crescita. Chiusa la Coppa del Mondo a Sierra Nevada, Debbi ha conquistato un doppio tricolore a Chiesa in Valmalenco (6/7 aprile) nei “moguls” come nel “dual moguls”, vincendo la resistenza della giovane friulana Camilla Bledig. Poco importa che al cancelletto di partenza mancasse soprattutto l’altra baby azzurra, la bergamasca Giorgia Bertoncini: per la nostra Scanzio si è trattato soprattutto di misurarsi con se stessa e il test è stato estremamente positivo, tanto che ora la stagione prosegue in Francia con uno stage di allenamento che contribuirà a recuperare un po’ del tempo perso durante l’estate.