Atletica, il bilancio delle Fiamme Azzurre: “Risultati straordinari”
ago
18
2026
La spedizione delle Fiamme Azzurre, il Gruppo sportivo della Polizia penitenziaria, ha contribuito con 5 medaglie all’exploit dell’Italia ai recenti campionati europei di atletica leggera di Birmingham, che si sono chiusi con il trionfo azzurro nel medagliere: 22 medaglie complessive (10 ori, 6 argenti, 6 bronzi), superando i padroni di casa della Gran Bretagna (19 medaglie – 9 ori) e la Germania (21 medaglie – 6 ori). Due medaglie d’oro per Nadia Battocletti nei 5.000 e 10.000 metri; oro anche per Lorenzo Benati, ultimo frazionista della staffetta 4 x 400; medaglia di bronzo per Matteo Sioli nel salto in alto e per Eloisa Coiro nella staffetta 4 x 400.
La responsabile del Gruppo sportivo, Irene Marotta sentita da gNews ha espresso “il più profondo orgoglio istituzionale per i risultati straordinari conseguiti dagli atleti del Corpo”, che con le loro “prestazioni di altissimo livello, hanno fornito un apporto cruciale al trionfo della Nazionale Italiana, capace di dominare il medagliere continentale”. “Ogni singola medaglia conquistata dai nostri portacolori -conclude Marotta – riflette il valore, il sacrificio e il prestigio delle Fiamme Azzurre e premia la pianificazione, il sacrificio e la dedizione quotidiana di atleti e tecnici del Gruppo Sportivo”.
Irene Marotta ripercorre poi lo splendido cammino degli atleti del Corpo, da Matteo Sioli, “talentuoso saltatore, che ha condotto una gara impeccabile, fermato solo da un fastidioso infortunio muscolare” a Lorenzo Benati che “come un super eroe ha regalato alle Fiamme azzurre un titolo europeo epico”; da Eloisa Coiro che “ha illuminato la pista, siglando uno strepitoso record italiano assoluto nelle batterie individuali” a Nadia Battocletti “l’atleta italiana più vincente di sempre nella competizione”.
La mezzofondista trentina al suo ritorno in Italia all’aeroporto di Bergamo è stata “scortata” dalla Polizia penitenziaria e, ai microfoni di Repubblica.it ,ha voluto ringraziare le Fiamme azzurre e il Corpo e affermando di sentirsi “onorata di ricevere questi bellissime accoglienze” al rientro dalle competizioni internazionali.
